La nostra storia
Associazione
creata nel
1999 per promuovere il
commercio equosolidale, si evolve in
società cooperativa nell'ottobre 2004 con l'apertura della Bottega
Equosolidale, gestita esclusivamente da volontari.



L'Associazione
senza fini di lucro "ExAequo" nasce nel
Novembre 1999, come primo traguardo di un periodo di crescente
interesse per il commercio equosolidale da parte di alcuni parrocchiani
di Madonna in Campagna.
Importante, in tal senso, e' il supporto
"spirituale" e materiale del Parroco, Don Ambrogio, che oltre ad
incoraggiare l'iniziativa, mette a disposizione un locale della
Parrocchia per la sede/magazzino di ExAequo e un gazebo per ospitare il
banco di vendita.
Le finalita' dell'Associazione, enfatizzate nello
Statuto, si concentrano da subito sulla promozione e vendita dei
prodotti equosolidali, considerati strumenti concreti di solidarieta'
nei rapporti tra il Nord e il Sud del mondo.
Nel primo triennio
(2000/2003), l'Associazione e' "gestita" da un Consiglio Direttivo, che
si riunisce mensilmente, composto dai 9 soci fondatori. I soci
dell'Associazione, nel 2000, superano il centinaio, sino ad arrivare a
ca. 250 nel corso del 2003.
Le iniziative di vendita di ExAequo hanno
frequenza mensile e si svolgono nella terza domenica mattina, sul
sagrato del Santuario o presso l'oratorio di Madonna in Campagna; a
parziale sostegno dell'attivita' "commerciale", vengono organizzati
alcuni incontri formativi per i soci e i simpatizzanti e prende forma
il foglio informasoci "Il granello di senapa".
Sul finire del 2001,
inizia la preziosa collaborazione con il gruppo giovanile della
Parrocchia di S.Maria Assunta di Gallarate: l'esperienza, tuttora in
corso, avvalora il progetto gia' in seno ad ExAequo di "aprire"
l'iniziativa equosolidale alla citta' e al territorio circostante,
ovvero di diventare "motore" di promozione sociale e culturale per il
decanato.
Nel 2001, viene acquistato un gazebo di 6 x 3 m.
personalizzato con il logo e il nome dell'Associazione.
Nell'estate del
2002, si svolge un incontro a cui partecipano i consiglieri, Don Franco
Carnevali e Don Ambrogio Villa, e in cui viene condivisa, tra l'altro,
l'idea di aprire un punto vendita dell'Associazione: a seguito di cio'
il Decano mette a disposizione del gruppo giovanile, per un periodo di
3 anni, un locale posto a fianco della Basilica, al solo scopo
espositivo. Detto locale, rivelatosi "strategico" per i prodotti
artigianali, nelle domeniche mattine del periodo natalizio, rimane poi
inutilizzabile sino alla conclusione dei lavori di pavimentazione del
centro di Gallarate. Il luogo, nella sua struttura attuale, non e'
adatto per l'apertura di un punto vendita.
Ulteriore "passo" nello
sviluppo di ExAequo e' costituito dalla collaborazione con il Gruppo
Missionario di Cassano Magnago (parrocchie di S.Giulio, S.Maria e
S.Pietro in unita' pastorale), che prende corpo nei primi mesi del 2003
e che da' vita all'apertura de "La bottega del sole", nei locali della
Parrocchia di S.Giulio, aperta ogni domenica mattina.
Nell'Aprile del
2003, l'assemblea dei soci rinnova il Consiglio Direttivo, riducendone
i componenti a 7; viene inoltre "riconosciuto" l'apporto ormai
imprescindibile del gruppo del Centro, attraverso la nomina di 3
consiglieri.
Nel Settembre 2003, viene inaugurato il sito Internet di
ExAequo.
Nel frattempo, cominciano ad evidenziarsi le prime difficolta'
"gestionali" dell'Associazione:
- la frequenza mensile del momento di
vendita, pur se "raddoppiata" a Gallarate (MiC + Centro) e "rafforzata"
dalla bottega cassanese, non puo' garantire all'iniziativa quella
visibilita' e quel "respiro" cittadino o addirittura decanale che anela
di raggiungere;
- la struttura (gazebo) e i tempi ridotti del momento di
vendita rendono pressoche' impossibile l'esposizione (e quindi la
vendita) dei prodotti artigianali (e degli stessi cesti natalizi, punto
di forza delle vendite);
- l'approvvigionamento e lo smistamento dei
prodotti e' estremamente oneroso in termini di tempo e di risorse;
- le
dimensioni del magazzino di Via Leopardi cominciano ad essere
insufficienti per i volumi "movimentati" e mancano gli spazi,
soprattutto nei periodi di punta, per le forniture "extra" di panettoni
e uova;
- l'attivita' formativa, fondamentale e propedeutica nel
settore, viene ad essere fortemente penalizzata dall'impegno richiesto
dall'attivita' commerciale.
Alla luce di queste considerazioni e della
rinnovata volonta' e motivazione dei consiglieri, l'obiettivo primario
del nuovo Consiglio e' dunque quello di consolidare le attivita' di
promozione dei prodotti equosolidali nell'apertura di un negozio.
Ed è così che il 30 ottobre 2004, dopo un enorme
sforzo dei soci della nuova cooperativa Exaequo e di tutti i volontari,
apre la BOTTEGA EQUOSOLIDALE, il primo punto di acquisto in
città di prodotti alimentari, di artigianato e idee regalo
del mercato equosolidale. La bottega si trova in via Ambrosoli 7 a
Gallarate, (vicino pizzeria “La Ruota”), vai sulla mappa
per vedere dove.